doppiequadre

arkadyrose:

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hat-note:

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*THIS*. Happy Halloween!

Jimmy Wales con la maglietta di VisualEditor (a Wikimania 2013, insieme ad un gruppo di studenti kazaki).
Già che ci siamo gli facciamo anche gli auguri per l’arrivo della sua bimba.
Foto in BY-SA di Matthew (WMF)

Jimmy Wales con la maglietta di VisualEditor (a Wikimania 2013, insieme ad un gruppo di studenti kazaki).

Già che ci siamo gli facciamo anche gli auguri per l’arrivo della sua bimba.

Foto in BY-SA di Matthew (WMF)

Un editor WYSIWYG è fondamentale, non tanto per me quanto per la gente abituata a lavorare in word o altri programmi simili, e quando vede il codice delle pagine di Wikipedia comincia a venirgli il prurito. Molta gente, tra amici, parenti e fidanzata mi hanno espresso questa perplessità quando cercavo di spingerli a contribuire, e vedendo VE hanno detto “finalmente”. Oltre alla facilità e intuitività di operazioni semplici (come dice Paginazero), volevo segnalare 3 cose particolarmente positive, che funzionano MOLTO MEGLIO dell’editor normale: a) elenchi puntati e numerati semplici e immediati; b) formattazione immagini (si possono ingrandire trascinando il bordo e spostare con un drag and drop… quante volte ho detto “l’immagine è troppo grossa? provo a mettere 200px, sarà troppo? faccio l’anteprima, ah no, è troppo piccola, devo ingrandirla… e così via…)”; c) link visibili (si possono vedere i link mentre modifichi e cliccarci sopra per aprirne il contenuto in un’altra tab, cosa che con l’editor normale non puoi fare se non ricaricando un’altra pagina… inoltre il meccanismo “auto complete link” funziona per tutti i ns, non solo per ns0 come il tool che uso con l’editor normale, e non è poco). In definitiva, per cose più complesse o per patrollare l’editor normale è ancora fondamentale, ma le prospettive sono ottime. —Superchilum 09:27, 22 lug 2013 (CEST)
Lo trovo più comodo dell’editor tradizionale quando si tratta di rileggere e ricontrollare una voce. Correggere refusi o fare piccoli aggiustamenti al testo è diventata un’operazione semplice e intuitiva. —Paginazero - Ø 08:49, 22 lug 2013 (CEST)
Ai “vecchi” (all’inizio me compreso) può sembrare inutile o una cosa in più da imparare a usare. Però se pensiamo ai nuovi utenti, certamente più abituati a programmi come Office che a un sistema Wiki, ci rendiamo facilmente conto di come questo sistema, quando sarà abbastanza maturo, rappresenterà un passo avanti colossale nella direzione della semplicità di utilizzo. E se Wikipedia è semplice da utilizzare per i nuovi utenti c’è anche meno lavoro da fare per i vecchi, che non devono più star dietro agli errori di sintassi. Al momento i template utilizzabili in modo intuitivo sono ancora pochi, ma quando il processo sarà più avanzato anhe gli utenti anziani apprezzeranno la possibilità di avere sotto mano un sistema semi-automatico per inserire i template, con tanto di lista di parametri obbligatori e facoltativi e spiegazione su come usare ciascuno di essi. Per non parlare delle piccole modifiche alle tabelle o anche solo a grassetti e corsivi (spesso inseriti un po’ a caso dai niubbi e più semplici da rimuovere con VE). Unico neo: la fretta di implementarlo da parte di WMF ha fatto dimenticare che prima bisognerebbe essere sicuri che funzioni. Basterebbe aspettare un altro po’ (un paio di mesi non fanno male a nessuno), in modo che le comunità abbiano il tempo di adeguare un numero consistente di template al nuovo sistema. —Dry Martini 22:09, 21 lug 2013 (CEST)
Oggi ho aperto una pagina e potuto notare la nuova funzione di Visual Editor per l’editing dei template: mi sembra una buon miglioramento. Ovviamente non posso “imporre” agli utenti di usare il VE, ma se alcuni edit posso[no] essere fatti con questo software potrei “sponsorizzarlo” ai nuovi utenti. Ovviamente del VE ci sono delle caratteristiche positive che ho riscontrato e che mi hanno fatto risparmiare tempo, ad esempio: per inserire dei dati all’interno delle tabelle con il nuovo metodo non è necessario editare il codice, ma semplicemente scrivere nello spazio che si desidera riempire i nuovi dati. Tutto questo velocizza il processo di editing. Buon sviluppo del software! — Utente:Matlab1985 (da mail del 21/7)
Anche io trovo, senza dubbio, più facile editare con il codice MediaWiki che con il VisualEditor, ma la cosa è facile da spiegare dato che, nel mio piccolo, ho più di cinque anni di esperienza alla spalle! VE migliora lentamente, ma ogni giorno noto qualche progresso. […] Per poter apprezzare l’utilità del VE è necessario allora fare riferimento esclusivamente ai “niubbi” che non siano mai entrati in contatto di Wikipedia se non come utilizzatori ma non come editori. Personalmente ho fatto una semplice prova: ho mostrato il Wiki-codice sorgente di alcune pagine ad un amico con formazione umanistica ma che usa ogni giorno il computer (videoscrittura per lavoro, social-networks, posta elettronica, e via facendo…). Il risultato è stato… ☠censura☠! Jacopo Werther iγ∂ψ=mψ 15:30, 17 lug 2013 (CEST)
[…] Sul visual editor devo dire che sto gradualmente cambiando idea (mi sento un vecchio: ho bisogno di tempo :D), personalmente continuo a utilizzare praticamente sempre il wikicode diretto, ma l’interfaccia è cresciuta molto e a volte è stata utile pure a me, credo perciò che potrebbe aiutare moltissimo i niubbi. —Lucas ✉ 13:04, 16 lug 2013 (CEST)